Droni giocattolo o veri artifici indispensabili? Il caso Fukushima..

Non mi è venuta davvero voglia di aggiungermi alle chiacchiere improvvisate sul nucleare, dopo il terrificante tsunami giapponese. Da ex o post nuclearista convinto (per ragioni prevalentemente economiche e.. POI .. tecniche) mi sono amaramente “divertito” a osservare molti cari amici sempre più imbarazzati e in crescente crisi “afasica” (perfino sulle loro pagine FaceBook); ma davvero sarebbe stupido dividersi , in queste ore, sui conflitti tra la ragione e le emozioni, quando con tutta evidenza il contrasto alla crisi di Fukushima riguarda più di 150 uomini (alla volta..) che lottano contro la fusione (meramente termica) di barre d’uranio che non sostengono più alcuna reazione nucleare (ma che non si raffreddano “naturalmente”).
In questo disastro “semi-annunciato” (grazie WIKILEAKS!) dell’ingegneria e del capitalismo dei samurai, qualche drone americano si leverà in volo senza alcun pilota per capire davvero cosa succede sotto i coperchi saltati in aria di ben 4 reattori BWR. Meno male! La robotica e le tele-robotica sono sempre state scienze applicate molto efficaci, nel nucleare, nello spazio, nel militare e nelle tecnologie di sicurezza ambientale e civile. Peccato che nessuno abbia ma davvero creduto nella robotica nucleare, proprio – cioè – nel settore che ha visto nascere i primi tele-manipolatori!
La tragedia giapponese, nella sua interezza, dimostra a me (che ne sono un umilissimo profeta, come ben sanno i miei 4 lettori) l’importanza strategica dei DRONI (UAV/UAS) nell’Ambiente, nella Difesa e nella Protezione Civile. I giocattoli sono diventati già grandini…ma noi, alla fine, proprio come i giapponesi, quanti ne abbiamo in esercizio in Italia? Lasciamo perdere…eppure in questo campo potremmo dire la nostra! Non resta che affidarsi ai quadricotteri amatoriali comandabile dall’iPhone?

Ma smetto di fare propaganda, e resto, per adesso e ANCORA sull’attualità on-line! Proprio oggi leggo anche questa notizia su La Stampa : la lotta ai narcos in Messico si fa  con i DRONI! Ed in generale nell’immenso campo del Contrasto ai Disastri naturali e industriali non c’è proprio alternativa alle Piattaforme Unmanned: costano poco, sono precise,  efficienti come robot industriali,  e a volte  tanto  affidabili e resilienti da farsi preferire ai “soldati” in campo….

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