Discussioni sulla fusione fredda e aperture mentali


Evoluzione dell’E-Cat di Focardi e Rossi.
Questo video di You Tube è la prima parte di tre filmati ( http://www.youtube.com/watch?v=u-Ru1eAymvE&feature=related e http://www.youtube.com/watch?v=dmHZrhTQhUc&feature=related ) sull’esperimento pubblico all’Università di Bologna sullo “strano” reattore di fusione Nichel-Idrogeno messo a punto dall’ing. Rossi sulla base delle ricerche del fisico Focardi.
La cosa certa è che ogni esperimento di fusione fredda dai primi esperimenti “equivoci” di Fleischmann e Pons a quelli odierni di Arata in Giappone e di Focardi/Rossi, passando da quelli dell’ENEA di Frascati, suscita sempre un vespaio di polemiche e la rivolta del mugugno (più o meno acido) presso tutti i fisici “ufficiali”. Con qualche evidente eccezione che fa bene al metodo scientifico…Tanto più che un eccellente fisico teorico come Giuliano Preparata se ne era occupato con una certa “curiosa” attenzione, prima della sua scomparsa.
Credo che sia legittimo ogni sospetto: mettere insieme atomi a freddo non è proprio la cosa più semplice da spiegare, soprattutto quando l’esperimento di Focardi e Rossi si presenta come la trasmutazione alchemica del nichel in rame (grazie alla cattura di un atomo di idrogeno nella matrice del nichel utilizzato nell’apparato..).
Ma le evidenze di “efficacia” non mancano: il sistema brevettato dall’ing. Rossi (e abbondantemente coperto da segreti industriali di vivo interesse in USA e Grecia) produce una notevolissima quantità in eccesso di energia termica, con apparente assenza di neutroni…pur non potendo inquadrarsi chiaramente in una reazione nucleare conosciuta. Lo stesso Focardi, del resto, non si spiega la reazione Nichel-Idrogeno e azzarda, con vari suoi amici del mondo, ipotesi non teoricamente nitide sul fenomeno.
L’ing. Rossi, invece, va al sodo e sta velocemente pensando e lavorando a diverse soluzioni INDUSTRIALI. Capisco lo sconcerto della comunità scientifica italiana, ma dobbiamo prendere atto che se questa invenzione/innovazione non fosse una mera bufala, e se l’esperimento si ripetesse sistematicamente in una macchina per la produzione di vapore, ci troveremmo soltanto nell’imbarazzo di non “averci azzeccato” e di aver perso l’ennesima occasione storica.
Staremo a vedere!
IL FATTO CERTO E’ CHE IL FENOMENO DELLA FUSIONE FREDDA POTREBBE DARE FASTIDIO A TANTI INTERESSI PIU’ CONVENZIONALI, SOPRATTUTTO NELL’ ESTABLISHMENT DELLA FISSIONE NUCLEARE, e sarebbe una svolta epocale.
Da parte mia, adesso, proverò a capirci qualcosa di più grazie alla QED  (la meccanica quantistica) di Preparata, che ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere nel Dipartimento di Fisica di Bari. Tanto più nel momento attuale in cui mi vado sempre più convincendo del ruolo essenziale dell’Idrogeno nell’economia energetica  del futuro….

 

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