Finalmente una ricetta draconiana, ma che guarda avanti!

Sto digerendo lentamente questo articolo del Sole 24 ore di oggi di Luigi Zingales (in foto) e di Roberto Perotti (due firme che seguo sempre con interesse). Non sono capace di analisi economiche così macro, ma quando mi imbatto in un pensiero “rivoluzionario” e innovativo  lo riconosco subito. A volte perfino il Chicago-blog di Giannino mi esalta da qualche settimana…

Il fatto vero è che alcune ricette di (mero) bilancio, se fatte davvero con il piglio suggerito da Zingales, sarebbero proprio loro a funzionare come leva della crescita, o meglio della ripresa della nostra economia.

Il decalogo draconiano in sè mi convince: è molto meglio di qualsiasi cosa abbia ascoltato in questi giorni di crisi nera, da tutte le parti politiche..Dubito molto, però, che davvero  si possano privatizzare TUTTE  insieme le aziende di Stato  e che la “casta”  molli la famelica presa sulle greppie e sulle rendite…di cui godono a “mano morta”  ben bassa; per non dire delle municipalizzate e delle fondazioni bancarie. Mi sembra, insomma, un generoso punto di vista da..Chicago.

Tante volte mi sono scontrato con i liberali monetaristi, ma devo ammettere che NELLA SITUAZIONE DATA, piuttosto che pensare a improbabili politiche dirigiste (di chi poi?) e a grandi piani tecno-economici complicati , varrebbe davvero la pena di  prendere l’accetta e disboscare la mala pianta del parassitismo nazionale.

 

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