19/nov/2009

Invece di una pizza

Rileggendo ERRI DE LUCA :

....Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite....


..e dal nuovo, stupendo OSPITE INCALLITO

"CONSIGLIO"
Fai come il lanciatore di coltelli, che tira intorno al corpo. Scrivi di amore senza nominarlo, la precisione sta nell’evitare. Distraiti dal vocabolo solenne, già abbuffato, punta al bordo, costeggia, il lanciatore di coltelli tocca da lontano, l’errore è di raggiungere il bersaglio, la grazia è di mancarlo.


e soprattutto

“Accosto la fronte alla tua, si toccano, dico: «È una frontiera». Fronte a fronte: frontiera, mio scherzo desolato, ci sorridi. Col naso ci riprovo, tocco il naso, per una tenerezza da canile: «E questa è una nasiera», dico per risentire casomai un secondo sorriso, che non c’é. Poi tu metti la mano sulla mia e io resto indietro di un respiro. «E questa è una maniera», mi dici. «Di lasciarsi?», ti chiedo. «Sí, cosí».

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11/nov/2009

Pipistrelli e piccoli porcellini


Curiosità scientifiche parallele, tra Repubblica e New York Times. Stasera, inopinatamente, il mio Google Reader mi ha "spinto" sul Macbook questo sorprendente titolo elettrizzante "PIPISTRELLI A LUCI ROSSE" del noto blog Animal Mouse.
Ieri sera consideravo curiosamente che uno degli articoli/post più letti e popolari del New Yorker da qualche giorno era questa storia dei Maiali che si riconoscono negli specchi.
Che dire? Primo: gli articoli sono scritti da due donne abbastanza famose, secondo: lo studio dei comportamenti animali, intelligenti ed erotici che siano, affascina enormemente di più dell'osservazione degli Umani. Segno dei tempi....
Comunque questa storia scientifica che accomuna i maiali alle scimmie, rispetto agli specchi, è sexy - evoluzionisticamnete parlando - quasi come quella dei pipistrelli.

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01/nov/2009

Apertura di prova del Museo MAXXI a Roma il 14 Novembre



Scopro dal Sole 24ore di oggi che ci sarà un'anteprima importante dell'apertura del MAXXI di Roma in zona Flaminio, opera dell'irachena Zaha Hadid, un architetto che finalmente porta un altro po' di contemporaneità alla Capitale, dopo l'ormai "vecchio" Auditorium di Renzo Piano.

Mi sono fatto l'idea dalle foto di Roberto Galasso che sia molto meglio vederlo dentro, e dal vivo...anche se per questa anteprima non ci saranno mostre. Ma il progetto architettonico e funzionale interno sarà, allora, ben più leggibile..
Intanto stasera l'Etoile dell'Opera di Parigi, plaermitana, riporta la danza anche al "nuovo" Petruzzelli. Tutto ciò mi incoraggia a sperare ancora in arti sempre più comtemporanee...

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22/mar/2009

Melomè in Puglia


Un evento importante, ma sottaciuto dai media locali:Amana Melomè canta il suo jazz multi-etnico allo UEFFILO di Gioia del Colle.
A parte il fatto che la Melomè è davvero un bel guardare, vale la pena sottolineare che il suo modo di "cantare" il jazz è forse tra i più innovativi della scena musicale contemporanea. Amana, americana di Germania - ma che è quasi sempre in giro per il bel paese - è una che sa fondere vari tipi di blues e ritmi, insomma fa proprio una bella "fusion"..
Mi fa piacere segnalare che in questo modo il Jazz Club di Gioia fa un bel salto in avanti. Non si vive solo di Turandot!

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11/gen/2009

10 anni senza?



La buona novella è che lo si celebra? Sono curioso di vedere come... lui forse si metterebbe a ridere! Mai stato senza di lui, dai tempi dell'adolescenza a quelli di Don Raffaè, ed è sempre il più ascoltato sul mio iPOD: buona parte della colonna sonora della mia vita.

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01/gen/2009

Ridere farà buon sangue


Per un buon 2009 suggerisco l'assunzione frequente di pillole di Checco Zalone.Fa buon sangue..
E con la scopa della Befana mi raccomando di spazzar via tutte le porcherie del recente passato: imbrogli, meschinità, inciuci grandi e piccoli, miserabili e inutili commedie, soprattutto dalla scena "locale". Un risata seppellirà il malaugurio e, forse, l'imbecillità. Ecco a che serve la Befana...

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27/dic/2008

La Tigre Bianca


Da leggere assolutamente!
Prima di pensare troppo a Bangalore come frontiera dell'avvenire, almeno in Europa.
Una lunga lettera al presidente della Cina, che diventa una spietata autobiografia del nuovo imprenditore indiano, che si affranca dall'odioso sistema delle caste indiane, ma attraverso un gesto alla Dostoevsky...(che non racconto certo io adesso!). E' anche un romanzo impressionante sulla Luce e sulle "Tenebre" dell'Asia contemporanea.
Non voglio esitare ad enfatizzare il valore assoluto, etico, politico, letterario e sociologico di questa straordinaria opera prima che si legge d'un fiato: un libro che mi ha scatenato una tempesta di riflessioni e di pensieri, finalmente davvero profondi, sull'agenda "umana" di questo secolo, con un piglio filosofico e con tanto humour "cinico" che mancavano da decenni agli autori occidentali.
Un inquietante affresco su come avanza la globalizzazione dentro il mondo asiatico e su come dobbiamo avere il coraggio di riclassificare tante nostre presunte certezze etiche.
Il libro è una miniera di tante altre domande sul nostro tempo, sulle nostre convinzioni liberali, sull'Islam e sulla democrazia, sulla minacce alle nostre libertà politiche e sociali...Insomma una lettura obbligata PER PENSARE! E poi questo giovane 34enne sa scrivere!

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24/dic/2008

Buon Natale, piccola ballerina!








Dovremo valutare anche queste prestazioni...

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23/nov/2008

BARI: con un po' di ironia ma molta più nostalgia


In questo week end ho letto l'ultimo libro laterziano di Gianrico Carofiglio; confesso di aver avuto molto fastidio all'inizio: mi sembrava una specie di Tom Tom della nostalgia e una sorta di spot pubblicitario "pro-loco". Da barese "disincantato", con qualche anno in più e forse con gli stessi "complessi identitari" dell'autore sull'appartenenza a questa città, avevo approcciato molto male il libro, cercando inutilmente di sottrami al fascino dello spazio e della storia comuni. Ma la scrittura del senatore è molto più efficace e ha vinto questo mio pregiudizio; alla fine la navigazione nel tempo, più che nelle strade di Bari, mi ha acchiappato davvero e ha riscattato anche le prevenzioni ideologiche. Alla fine del libro la trama di una riscoperta del senso della vita e dell'amicizia tra baresi di qui e altrove si fa largo dolcemente e con maggiore potenza emotiva. L'alba, dopo la notte della rimpatriata tra vecchi amici, porta davvero una nuova luce al libro e riscatta ciò che temevo fosse una catena di "foto Alinari" dei vecchi tempi.
Il libro è un'enciclopedia di tante cose scambiate normalmente con i miei amici (molto contigui a quelli del senatore), dalle citazioni cinematografiche di Bari a quelle letterarie (ad es. di Nero Wolfe, di passaggio in città verso Bar, mi aveva raccontato Giangi Barletta già tanto tempo fa), dalle memorie dello scomodo Jolly a quelle del Petruzzelli, tra l'identità del "crudo" e l'odore delle focacce. Franco Cassano ci aveva fatto un tormentone, poi, della famosa frase del prof. Sansone citata da Carofiglio: Bari è una città senza ironia e nostalgia . Ecco, se mi posso permettere, dichiarando il mio convinto apprezzamento ANCHE di quest'ultimo libro: Carofiglio ha il merito di farci amare la Città senza alcun pudore e con il coraggio di andare alla radice - anche dei nostri più truci difetti e del nostro caratteristico Mal di Levante - e ROVESCIA NELLE SUE PAGINE il senso delle parole del prof. Sansone, con una potente iniezione di Nostalgia, ma anche con una (ancor troppo) sottile vena auto-ironica che tocca se stesso e i suoi personaggi... Non si scherza ancora abbastanza sui nostri difetti, e siamo ancora un po' troppo permalosi. Senatore, il prossimo romanzo dovrebbe scriverlo con maggior attenzione agli sberleffi di Toti e Tata, ed allora avremmo chiuso il cerchio. Comunque, alla fine, mi sono davvero commosso...anche perchè con qualche barese che ritorna ho davvero provato sensazioni simili. DA LEGGERE (NON SOLO A BARI)!

PS: Bari è una città che si ama di più se ci si ritorna spesso!

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22/ott/2008

Visual debriefing


Vista di Shanghai dall'hotel Panorama.



L'incontro con il mega-porto di Ning Bo, dove si fanno con molta modestia sobri piani di sviluppo per collegare e specializzare quelli che per noi sarebbero più di 11 "maggiori" infrastrutture portuali, ciascuna simile al porto di Genova. Ning Bo, in tonnellaggio, ha già superato Shanghai: fa oltre 10 Milioni di Teus, l'intero traffico italiano (incluso il transhipment!).



All'interno della Città Proibita a Pechino:

...e in Piazza Tien Anmen



Folle di cinesi a vedere le meraviglie olimpiche di questa immensa nazione emergente...



In sostanza un enigma con il quale sarà sempre più urgente confrontarsi:



Non pubblico i miei scatti migliori (dei 600 fatti in Cina) su Flickr o in generale sul web (penso che la mia vista dell'enigma sia molto privata e/o soggettiva): volevo soltanto registrare qualche appunto pubblico per le successive riflessioni.

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12/ott/2008

Shanghai virtuale



Quando devi viaggiare per paesi sconosciuti, la guida turistica più facile è davvero YouTube. Ma c'è davvero tanto contenuto anche su Ningbo. Lo dico per chi si dibatte sulla ricerca dei contenuti da caricare sui "nostri" portali (...state calmi, il P2P risolverà qualsiasi mancanza di creatività delle redazioni, pubbliche o private che siano!). A proposito: ho scoperto che la marca BIRD dei telefonini made in China è nata proprio nella piccola Ningbo, dove c'è anche una Università molto apprezzata. Insomma il virtuale serve sempre, quanto meno a sapere cosa devi portarti addosso...A parte questo aspetto, credo proprio che, come a San Pietroburgo, troverò hot spot free un po' dapertutto, alla faccia della censura cinese. Vedremo, se sarà così posterò qualcosa anche da lì, dove vado all-Mac, per ragioni di spazio (il Mac Air è insuperabile tra le camicie di un trolley!).
Quando sono stato in Giappone per Parchi Tecnologici, soltanto un'epoca fa (nel 1988), non c'era Internet, il muro non era crollato e viaggiai con Alitalia in business class (con lo champagne): e fu lì che feci scalo a Shanghai la prima volta. Insomma devo dire che se ti riesce di sopravvivere alle avverse fortune puoi raccontarne di cose a cavallo dei due secoli.. per tacere del fatto che a 18 anni sapevo tutto, ma veramente tutto, della Cina di Mao e della lunga marcia. Coraggio! Tirem innanz! Anche nel Palazzo di Inverno a Leningrado , la rivoluzione non se la fila più nessuno (per lo Stato in economia oggi facciamo il tifo in tanti, comunque, e con Tremonti in testa!).
Ma al di qua della Cina, e pensando alla sfericità del pianeta: oggi ho letto un bellissimo dossier su TOPOLINO in Repubblica, scoprendo che tutte le storie Disney del nostro "antipatico" personaggio sono ormai passate nelle menti (e penne e matite) italiane che continuano ad oltranza un mito USA globalizzato...non sarebbe male se tutto ciò avvenisse anche in altri campi...

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08/ott/2008

Venerati maestri straparlano...


Il bellissimo libro di Berselli mi è tornato in mente, inevitabilmente, durante la lettura di questo dialogo "allucinante" tra Baricco e Magris sul Corriere di ieri. C'è qualcuno che crede che i barbari siano prevalentemente "digitali" o strimpellino tasti a vuoto, senza pensieri...E dire che sono stato un lettore "fedele" dei viaggi di Magris in tutta Europa...
Mi piace fare questo sberleffo, in tempi di ATTUALISSIMA BARBARIE: vedo tanta paura emergere dalle cronache economiche di questi giorni concitati. Tutti a rassicurare risparmiatori e imprese, ma non ci sono mai colpevoli, e i barbari che giocavano sulla crescita del debito saranno salvati prima di tutti gli altri....

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05/ott/2008

da PSICHE di Paolo Conte: dedicato alle promesse del '96



Ad alcuni soci del '96, in cerca della quadratura del cerchio

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07/lug/2008

Buon compleanno






















 Buon Compleanno, pezzettino! Your party was very nice... abbiamo vinto anche la sfida dell'afa.
Il principe SKY ha filmato tutto e aumenta in modo vertiginoso la memoria di massa a te dedicata  (SAN needed?).
Qualcuno capirà perchè oggi si è riposato....

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06/lug/2008

Il Cartier al polso della Betancourt

I blog esistono in quanto ti fanno pensare. Non c'è dubbio che Guia e i suoi commentatori siano feroci vigili delle realtà che noi non ci immagineremmo mai....

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29/giu/2008

Mitomane!


Non so se è proprio ciò che dichiara Guia Soncini, ma la pur brava Scarlett, anche a me, non dice nulla su quel piano, con l'eccezione di qualche minuto in Match Pont (ma grazie a Woody). Mi bastano e mi avanzano Uma e Angiolina, se proprio volete sapere, per restare alle non italiane (che altrimenti non c'è gioco!). Mi sembra che queste biondine, tutte le bionde sotto i 165 cm, se la credano tanto e, come spesso accade, se ne inventino un po' troppe (su Obama e tanto altro...). La "bassezza" delle biondine spiega tanto. Quante mezze calzette... ma che strano che  Scarlett abbia bisogno di millantare mail con Obama. Ne ho conosciute di questi tipini, "da Bassa Sassonia". Ma basta, non mi voglio mettere sullo stesso piano del Presidente del Consiglio o dei Direttori della RAI, ed anzi voglio spezzare una lancia per loro. Come dice anche la Soncini quante Antonelle Troisi "scassacazzi"...
Concordo: del resto apprendo dal blog della mitica Guia che anche lei è già iscritta alla mia stessa corrente...
Vediamo un po' se Nicola La Torre la smentisce, pure a lei.
Meditate gente!

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23/giu/2008

Stampa "pecoreccia"

Scusatemi, l'argomento è caldo...Mi aveva "distrattamente" colpito la dichiarazione di Angiolina Jolie sul sesso in gravidanza, qualche giorno fa; a lei , sembra, che le piaccia di più! E vabbè, buon per lei e per Brad, avevo pensato.... ed a me- dopo tutto, non me ne fregava granchè, salvo qualche legittima invidia per la coppia bella-famosa-eppure-intelligente: ERRORE! Apriti cielo! Guia Soncini ha giustamente maltrattato la solita stampa italiana che titolava sul fatto che ad Angiolina PIACESSE guardarsi nello specchio (???), ma ha strafatto come al solito titolando, come vedete, sulle virtù della "pecorina!...Potenza delle femministe irreducibili! La critica alle solite pruriginose ed incaute notizie di "costume" - del ben titolato Corriere - diventano l'occasione per uno sfoggio o uno sberleffo di tipo sessista. Ciò che mi inquieta dello stile SEX&CITY è questa ostentazione dell'emulazione maschile , ma al grado zero della naturale competitività di genere. Ci sono molte mie amiche così ingenue e/o romantiche che non si accorgono neanche della questione (del resto piuttosto newyorkese), ma ovviamente ne ho altre (alla moda?) che si avventurano con perverso agonismo in questa gara di dubbio gusto e di fin troppo facile disillusione. Care ragazze, usate il condom per non finire come Angiolina mia....



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15/giu/2008

Buon Vento Morgana

I piccoli sloop sono anche belli.
Auguri comandante Alberto!
Purchè non ci si dimentichi del lato terrestre dei nostri lavori mediterranei......

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20/mag/2008

Dalla parte delle topolone


Nelle polemiche di Dagospia, sono, convintissimo, dalla parte delle topolone, ed in particolare dell'onorevole Savino, di cui sono felice conterraneo e conoscente. Spero così di tutti i conversanesi, a dispetto di poche invidiose. Obietto soltanto all'on. Savino la resistenza (poco marketing-oriented) all'abusatissimo e stupido termine "pubblicitario": sarebbe stato più elegante e meno autoreferenziale non cadere nella trappola di Dagospia, e fare spallucce...
Senza moralismi, il divino ha molte forme, e il cammello lo sa!


Che lo sappiano anche i sudditi del Sultano dell'Oman, ormeggiato a Bari? In giro per la Puglia, e per ora in preda di nevrotiche compulsioni all'acquisto di elettronica, farebbero miglior uso del proprio tempo meridiano (?), ma senza eccessive scorte, a farsi un giro nella Biennale Mediterranea 2008.
SCHERZO, MA QUESTO E' DAVVERO UN EVENTO MOLTO BELLO E MAI TROPPO RECLAMIZZATO: BUON KAIROS A TUTTI!

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18/mag/2008

Capitalismo amoroso


Guia Soncini, la più grande mente (e penna) femminile dei nostri tempi, è la donna che in assoluto mi diverte di più, soprattutto per le trasparenti contraddizioni cui si espone in un nuovo blog TUTTO PROMOZIONALE, alla faccia della sua storica accusa ai blogger (presumibilmente maschi?) di essere impenitenti segaioli....Che dire, carissima Guia: in un mondo di adolescenti repressi che violentano il tuo (complice) genere con MMS porno da anni '50, in una tristissima società di "zitelle" 30/40enni (come diresti tu!) senza fantasia, ma molto brave a far di "calcolo", insomma in questa valle di lamenti generalizzati...beh, mi è ben evidente, a parte le trucide espressioni che usi contro ogni romanticismo, che sei sempre alla ricerca del principe azzurro e mi fai tenerezza per il settarismo dichiarato contro i "maschi fallati". Democraticamente, novella Oriana, ognuno si faccia giustamente i falli suoi... o che può. Comunque farò comprare, senza avvertenze, il Capitalismo Amoroso a tutte le mie amiche... (per lo meno a quelle che trovano lo spazio tempo necessario per l'ironia, non certo alle mezzecalzette).

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06/apr/2008

Ben Hur ed io

Poche cose mi hanno condizionato l'adolescenza quanto la biga del povero Charlton Heston o le tavole dei 10 comandamenti del suo Mosè; forse soltanto per colpa sua sono stato un bravo boy scout fino ai miei 14 anni. Poi il Vietnam, il marxismo e la Fisica hanno fatto tutto il resto, fino a produrre i guasti che i miei 4 lettori già conoscono. Nè Star Wars, nè l'ICT mi hanno salvato: sono rimasto un cavaliere Jedi in erba che cerca di cavarsela senza precipitare nel lato oscuro.

Questo è un momento delicato," aprile è il più crudele dei mesi"....e l'anno scorso me la sono vista davvero brutta. Sono talmente "in forma" e ottimista che devo cercare di limitarmi, altrimenti stra-faccio e credo davvero di "cambiare il mondo". Questo è il mio lato oscuro, anche se a mia discolpa devo dire di credere sempre di stare sulla biga. Scherzi a parte, non c'è poi tanto da stare allegri, di questi tempi, anche se io lo sono!
Adesso porto Totò a sentire il comizio di Veltroni e approfitto del sole che è tornato.
PS: poi spiego che ci azzecca tutto questo con l'innovazione digitale (THIRD LIFE?)

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01/apr/2008

Pesce d'aprile su new businesses

Qualche anno fa a Parigi ha funzionato bene l'olografonino, organizzato da SFR (Mobile/Voce): molti ci cascarono! Quelli politici sono molto più scoperti (Cacciari nel governo Berlusconi o Carla Bruni nel gabinetto di Gordon Brown). Roba facile...Oggi ho preso in giro un giovane amico ricercatore/promesso businessman nelle nanotecnologie (LE) dicendogli che MindtheBridgelo aveva selezionato per farsi consigliare da Marinucci (Google). Purtroppo ci ha creduto! Avevo anche pensato, però, di fare un pesce d'aprile ad un Grande Imprenditore amico, dicendogli che un importante Ente ci aveva convocato urgentemente per INDUSTRIA 2015 (per il Made in Italy, bando aperto...) domani a Roma... In meno di qualche microsecondo mi ha fatto una pernacchia... BUONE SINAPSI a tutti!

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02/mar/2008

Un pezzo di Parigi a Barletta e viceversa


La mostra della Collezione del Petit Palais a Barletta (PALAZZO DELLA MARRA) è un doppio evento: da un lato viene nella patria di De Nittis tanta parte delle tele dei suoi coevi (ma c'è anche molto più degli impressionisti di quella Parigi, fino ai "fauves" e ai cubisti), MA SOPRATTUTTO SEGNA L'INIZIO DI UN RISARCIMENTO STORICO: infatti l'evento è il prologo di una cosa mai avvenuta prima. NELLA PRIMAVERA DEL 2010 IL PETIT PALAIS RESTITUIRA' UN GRANDE FAVORE A BARLETTA E ALLA PUGLIA, ci sarà la prima mostra del grande De NITTIS a Parigi. NON ERA MAI AVVENUTO PRIMA! Grazie anche ad EXPRIVIA, che fa da sponsor della bella mostra organizzata dagli amici di ARTHEMISIA

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01/mar/2008

I maschietti italiani contro la "figlia di": caos non calmo!

Marianna Madia è la giovane capolista del PD nel Lazio. Carina e brava: apriti cielo!Molti blogger "colti" e altri meno conosciuti si sono scatenati a rintracciare meriti e privilegi presunti di "nascita, di "letto" e di RAI...
Questa vicenda mi conferma quanto quotidianamente vado verificando nelle aziende e nelle amministrazioni che frequento: una sorta di rigurgito maschilista impotente. E' davvero difficile per le "carine" farsi strada, la loro colpa è presto immaginabile...Le vogliono tutte secchione e racchie, così sono tutti più sereni. Il mondo si è rovesciato:un tempo (un'epoca fa, nel '68) gli angeli del ciclostile (che ci stavano) si facevano strada più in fretta, ma poi le compagne ci bastonarono e ci insegnarono qualcosa. Fu vietato a lungo scherzare con la liberazione delle donne... Lezione presto dimenticata: oggi i maschietti - in generale - sono davvero spaventati dalla vagina senziente, figuriamoci da quella pensante. Certo qualche signora esagera con il fisico e ne approfitta per imbrogliare il maschio "debole" - ma è una minoranza "antica" e ben nota da sempre! - ma non è giusto che tutte le giovani brillanti, o anche aspiranti tali, debbano vedersela con questi ammuffiti pregiudizi maschilisti. Brutti tempi per le brave e belle...Io sono sempre - alla Catalano - dalla loro parte...

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22/feb/2008

TED: un caldo consiglio per i vostri Bookmarks


Non mi capitava da tempo di appassionarmi ad un sito web.

Amici miei VE LO CONSIGLIO.

Ho scoperto TED via Google cercando notizie dell'UOMO di SANTA FE', il Nobel Murray Gell Mann (lo "scopritore" del quark!): ero infatti a caccia di pensieri laterali sul futuro caotico dell'economia. Mi aveva deliziato anni fa il libro sul "Convento di Santa Fe'".
BENE, HO TROVATO UNA MINIERA SU TUTTO! Con TED vi sentite bene e in sintonia con il pensiero più avanzato di TANTI SAPERI, che avete modo di consultare in A/V dal vostro computer. Questo sì è un divertimento IPER-mediale, e soprattutto non è niente affatto complesso, chic o aristocratico! BUON VENTO!

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15/ago/2007

La leggenda del free jazz a Monopoli

Piazza Palmieri, dall'alto (grazie al magnifico incombente terrazzo di Pia e Gino), con Lumix 10Mp (foto di Valeria). Ornette Coleman è del 1930, l'unico guaio è che ha fatto soltanto 1 ora...




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19/mar/2007

Il meme e le formiche

Vedo con piacere che un blogger influente come Luca De Biase recensisce il "mio" mitico Daniel Dennett sull'ultimo Micromega. Ne raccomando la lettura (ed in cascata la lettura di tutto Dennett) a quanti si ammazzano di fatica a cercare di capire le contorsioni del pensiero religioso. Cito dal blog di De Biase

Dennett racconta, sempre per raffinare la metafora, di un comportamento tipico di alcune formiche che cercano di arrampicarsi sul filo d'erba fino a raggiungerne la cima. Sprecano nel tentativo molte energie e non trovano alcunché di interessante per la loro sopravvivenza. Perché lo fanno? Perché nel loro cervello è entrato un parassita, il dicrocoelium dendriticum che deve entrare nello stomaco di una pecora per riprodursi: entrando nel cervello della formica la spinge ad arrampicarsi su un filo d'erba in modo da aumenttare le probabilitá di entrare appunto, nello stomaco di una pecora.

Quel parassita è come un'idea che prende il controllo di un individuo umano e lo spinge a comportamenti precisi e, da un certo punto di vista, vagamente assurdi. Naturalmente si può pensare che la religione sia fatta di idee di quel tipo. E il numero di Micromega che ospita questo intervento di Dennett è densamente popolato di argomenti che inducono a pensarlo. Ma di idee di questo tipo ce ne sono un mucchio. Le ideologie, le passioni incontrollabili, l'aviditá... Si potrebbe addirittura dire che un gruppo di idee di questo tipo, come quelle religiose, si pongano in competizione con altri gruppi di idee di questo tipo: per cui, per esempio, alcune religioni si pongono in contrasto con il comunismo o con il consumismo
.

Non so se i blog o i network sociali siano luoghi di riproduzione e diffusione di memi, buoni o cattivi che siano, ma è certo che l'approccio razionalista di Dennett sia in larghissima minoranza ai nostri giorni: basti guardare alla politica (non solo italiana!) e ai cattivissimi memi in circolo sulla famiglia "standard" e sugli stili di vita che attraggono l'attenzione dei paparazzi e dei media pruriginosi che li stanno a sentire....

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03/dic/2006

Fastidi e slealtà

Foto di S.Pocock, il cielo sopra Parigi

Sono ormai quasi immune da inutili arrabbiature per le commedie "umane" di cui sono spettatore disincantato nella "politica", nel lavoro, e nella società liquida di questo nuovo millennio. Ho sempre, per fortuna, la capacità di indignarmi; ma salvaguardo le mie coronarie. Figurarsi se posso far caso anche al teatrino squinternato di alcuni "consulenti" della mia città (o meglio di gentucola che si auto-definisce in tal modo), tra i quali si distinguono alcuni calunniatori abituali che allestiscono ultimamente miserabili e fantasiose messe in scena contro tutte le mie presunte nefandezze (che saranno pure tantissime e misteriose, ma non possono essere contemporaneamente il bianco e il nero, il chiaro e l'oscuro, il tutto e il nulla....). Credo di capire che di volta in volta mi si rimproveri di consigliare gli Enti, le Grandi Aziende e a volte le piccole. Costoro vorrebbero vedermi più fermo per infilzarmi meglio...Ma io sono seguace del "movimiento" dell'Herrera della Juve di tanti anni fa....Preferisco, in genere, distrarmi dai pettegolezzi, dalle insinuazioni, dalle millanterie e dagli insulti anonimi. Mi colpisce, però, la fantasia malata delle storie che vengono inventate su chi scrive...in genere si tratta di signore (sic!) un po' andate e di presunti "manager" trombati che arzigogolano speranze proprie (o macumbe addirittura!) alle quali finiscono per credere davvero (a furia di menarsela....) Ecco allora che di volta in volta sono il diavolo cattivo o il povero diavolo, l'ispiratore occulto dei grandi predatori o il cane da guardia degli interessi deboli...Peccato che queste manovrine parolaie non facciano mai molta strada:questa gente non impara mai, spreca il suo tempo a diffamare e a mendicare un po' di attenzione, sparandole sempre più grosse,... fino a quando non avranno sprecato tutte le cartucce e tutte le raccomandazioni bi-partisan di cui ancora dispongono (ancora per un po'....)

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10/nov/2006



Grande Keith Jarret. Se ne torna a parlare a proposito dei commenti di Ernesto
Assante (blogger di Repubblica) sulla nuova edizione CD di Cellar Door
Sessions con il divino Miles Davis. Si tratta della Dream Band Jazz del
1970 ai tempi di In a silent Way. Confesso di aver scaricato già qualche
anno fa chissà quale edizione di Cellar Door, ma non sapevo che ci fosse proprio il mio mitico pianista preferito (...ma credo sia solo nell'edizione CD, DA COMPRARE). Per Keith questo ed altro. E' un mio farmaco spirituale: quando le cose girano storte, il Koln Concert mi fa passare tutto....

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